Un pensiero al giorno ☕ – 30/11/2020

Che ci sentiamo religiosi o meno, credo che nel nostro cervello abitino almeno due dèi.

Il primo è quello che l’umanità ha creato per comodità, per non prendersi alcuna responsabilità nei confronti della vita e del mondo, per dare sfogo ai propri istinti più bassi, alla cialtroneria, al doppiogiochismo. È quel dio che capisce ciò che noi non siamo in grado di capire. È quello a cui deleghiamo tutto ciò che noi non vogliamo fare. È quello che, se non fa ciò che gli abbiamo detto di fare, si piglia pure le nostre critiche e le bestemmie.

Il secondo dio che dimora nel nostro cervello invece è quello che non castiga mai nessuno e tratta tutti allo stesso modo senza mai giudicare, parla con i malviventi, mangia assieme ai peccatori, senza alcuna vergogna. È talmente saggio che quando lo mettono in croce perdona chi lo ammazza.

Per vivere in pace con noi stessi e di conseguenza con tutto ciò che ci circonda o per essere, come direbbe qualcun altro, dei veri “cristiani”, non occorre essere religiosi e frequentare la Chiesa, basta cercare di assomigliare il più possibile al secondo dio, perché il primo è quello che abbiamo creato a nostra immagine e somiglianza.

A domani!

Se vuoi ricevere la notifica quando pubblico un nuovo articolo, inserisci la tua email nello spazio qui sotto.

CONDIVIDILO SE TI È PIACIUTO
1 mese ago

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *