Un pensiero al giorno ☕ – 02/12/2020

I NOSTRI DIFETTI

Oggi, tra un caffè e uno sbadiglio alla marmellata, mi sono reso conto che i nostri occhi sono un ostacolo alla costruzione di un rapporto sano con noi stessi e all’acquisizione di una sufficiente consapevolezza. E sì, perché i nostri occhi, per come ce li hanno fatti, sono rivolti all’esterno, di conseguenza riusciamo a vedere i difetti degli altri prima di accorgerci dei nostri.

La mia era una mezza battuta ovviamente, mai e poi mai cederei la mia vista in cambio di un chilo di consapevolezza e 700 grammi di umiltà. Non sono cose che si acquistano al mercato. Quel che intendo dire è che nasciamo e cresciamo occupandoci fin da subito dei problemi esteriori, di ciò che sta di fronte a noi, di tutto quello che i nostri occhi riescono a vedere. Per questo motivo impariamo prima a riconoscere i difetti degli altri e poi, eventualmente, i nostri. Guardarsi dentro è meno immediato, richiede uno sforzo visivo non indifferente e dunque una sufficiente forza di volontà.

Spesso critichiamo qualcuno per guadagnare autostima, per sentirci più forti, a discapito del malcapitato e non dobbiamo meravigliarci se quest’ultimo, sentendosi attaccato, per pareggiare i conti ci mostra quali sono i nostri difetti. Giustamente, se non lo facciamo noi, prima o poi lo farà qualcun altro al posto nostro.

Quando punti il dito per giudicare qualcuno, guarda la tua mano: altre tre dita sono puntate verso di te“.

Prima di fare un’osservazione, prima di criticare qualcuno è meglio mettersi sul suo stesso piano, come se ci fossimo noi al suo posto. In questo modo la relazione che verrà a crearsi sarà più sana e costruttiva per entrambi.

A domani!

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9 mesi ago

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