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Un pensiero al giorno ☕ – 25/12/2020

Ed è Natale! Wow, che sudata, che anno (di m.) questo 2020! Ce lo ricorderemo per sempre.

Sembra passato un decennio. Fino agli ultimi giorni di gennaio non si parlava che della cara vecchia crisi, della cara vecchia emergenza migranti, di quanti e quali bei concerti e film saremmo andati a vedere nel corso del 2020; sembrava che per tutto il mese di febbraio avremmo parlato esclusivamente della ridicola vicenda di Bugo e Morgan e poi…

…e poi all’improvviso sei arrivato tu, non so chi l’ha deciso, m’hai preso sempre più, una quotidiana guerra con la razionalità ma va bene pur che serva, per farmi uscire…“.    Che veggente il caro vecchio Max…anche se non parlava del Covid ma di qualcos’altro.

Con la paura di ammalarci abbiamo finalmente capito quanto è bello avere la salute ed imparato a fare salti mortali (dentro casa) per mantenerla.

E così, tra infiniti DPCM, infinite dirette, infiniti contagi ed infiniti morti purtroppo (pace all’anima loro), siamo giunti a Natale e al capolinea di questo 2020. E ci siamo arrivati esausti però, stanchi di resistere, non di esistere per fortuna; stanchi di sentire parlare di lui (Mister Coviddo di sta cippa, gran. ladr. pezz. di merd. gran. figl. di put.), stufi di sentirci dei criminali non appena mettiamo un piede fuori casa o dimentichiamo la mascherina nella tasca dell’altro giubbotto.

E la nostra pazienza viene messa ad ulteriore dura prova quando ci convinciamo di poter tornare presto alla vita di prima! A quella che chiamavamo senza scrupoli: “normalità”.

NON CI SARÀ MAI PIÙ LA VITA DI PRIMA. Mettiamocelo bene in testa!

Dobbiamo iniziare già da oggi, dopo aver pranzato con calma e digerito gli auguri, a guardare questa vita come l’inizio di una nuova vita, di una nuova epoca, di cui non sappiamo praticamente ancora nulla ma dobbiamo tenere gli occhi aperti di fronte a un avvenire che non sarà mai la ripetizione di quello passato.

Dobbiamo affidarci al flusso. So che suona sempre strana come frase ma è meglio sapere fin da subito, se vogliamo anche evitare di costruire ulteriori castelli in aria e di farceli puntualmente abbattere, che ciò che deve accadere accadrà. Del resto, è andata proprio così quando è arrivato Mister Coviddo a scompigliare la nostra cara vecchia NORMALITÀ, no? Chi se l’aspettava?
Ci sono dinamiche che non possiamo controllare e se c’è un’altra cosa che questo prcmdnczzbstrd di anno ci ha insegnato è proprio questa.

E dopo?

E dopo ci inventeremo un nuovo modo di vivere. Come abbiamo sempre fatto. 😉

Buon Natale! E già che ci sono, siccome non dedicherò alcun articolo al capodanno, buon anno!

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3 settimane ago

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