uomo che corre

Un pensiero al giorno ☕ – 02/01/2021

Essere in buona salute non è scontato

Ma ci rendiamo conto di quante cose dentro di noi devono funzionare per farci stare bene?

Cervello, cuore, polmoni come tutti gli altri organi interni del corpo lavorano duramente giorno e notte, ognuno con competenze diverse ma complementari, per raggiungere un unico obiettivo comune: tenerci in vita, garantirci la salute.

La loro collaborazione è esemplare: se solo uno di loro smette di funzionare succede un casino, il problema di uno diventa improvvisamente il problema di tutti.

Quando siamo in buona salute tendiamo a darlo per scontato, siamo convinti che a prescindere sia un nostro diritto assoluto, e lo è, solo che spesso e volentieri mentre una parte di noi la pretende, un’altra dice esattamente il contrario.

Vogliamo stare bene ma nel frattempo magari ci trascuriamo, ci violentiamo quotidianamente attraverso relazioni malate con il cibo, con le altre persone e siamo convinti che i nostri organi interni siano sempre pronti a sistemare i guai che combiniamo. E il bello è che lo fanno! Fanno il possibile per far quadrare i conti, per farci sopravvivere. Non sempre ce la fanno ma ce la mettono tutta, sempre.

E allora sarebbe il minimo cercare di venirci incontro, non vi pare? Pretendendo giustamente la salute ma non solo a parole anche attraverso le nostre azioni esteriori, cercando di creare dei legami più sani con ciò che ci circonda, imparando proprio dallo spirito di collaborazione dei nostri organi interni, per garantire la salute a noi come singoli individui e contemporaneamente all’ambiente in cui viviamo, al mondo. Perché il concetto: “il problema di uno, diventa il problema di tutti” vale anche per noi come rappresentanti di una comunità. In fondo noi siamo un po’ gli organi interni del mondo, non è vero? E quando non collaboriamo per stare bene, lui si ammala.

Non è per niente scontato essere in buona salute. Quando ce l’abbiamo possiamo considerarci un miracolo che cammina su due gambe. Dovremmo iniziare la giornata con un po’ di spirito di riconoscenza e dire grazie per tutto ciò che succede là dentro, che a noi sembra il minimo ma non appena stiamo male, non desideriamo altro che Lei.

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1 settimana ago

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