Un pensiero al giorno ☕ – 15/01/2021

LA CULTURA DEL SOSPETTO

Lo stile di vita odierno ci porta ad essere sempre più diffidenti nei confronti del prossimo ma prima ancora verso noi stessi.

Siamo sempre più insicuri, non ci sentiamo quasi mai all’altezza delle situazioni della vita, vendiamo per quattro spicci la nostra autenticità; e di conseguenza diventiamo diffidenti nei confronti degli altri.
Questa mancanza di fiducia ci porta a difenderci continuamente per evitare di essere danneggiati e così:

se abbiamo paura di essere derubati, corriamo a comprare lucchetti, allarmi e a stipulare contratti assicurativi;

se abbiamo paura di essere aggrediti, corriamo, con il porto d’armi nella tasca, ad iscriverci al corso di autodifesa;

se abbiamo paura di essere imbrogliati, pensiamo che sia meglio non fidarci più di nessuno.
E improvvisamente ci ritroviamo soli, diffidenti e aggressivi.

La vita a quel punto diventa una guerra, un’esistenza amara farcita di violenza e prepotenza che si perpetrano in ogni cosa che facciamo e ad ogni livello sociale.

È sufficiente inciampare in uno dei tanti dibattiti politici televisivi per avere un assaggio della bassezza che è in grado di raggiungere l’essere umano: salottini tutti uguali dove gli ospiti si sovrappongono ad alta voce e non si capisce nulla, lasciando nello spettatore soltanto un senso di rabbia e frustrazione da portarsi sul cuscino in previsione di una nuova giornata. Di merda.

“Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con tribune elettorali” (Bandiera bianca – F. Battiato)

Dovremmo ricordarci che i bambini ci guardano, assorbono i nostri modi di essere e a causa nostra si convincono sempre di più che crescere significhi rinunciare a credere che tutto sia possibile, ai propri sogni, alla fantasia, alla creatività per lasciare spazio alla paura.

Dovremmo imparare a staccarci il prima possibile da questo stile di vita ed impegnarci a diventare espressione vivente del mondo che desideriamo per noi e per le nuove generazioni (almeno che non sia questo il mondo che vogliamo, ma per fortuna o purtroppo ho ancora qualche speranza) ed iniziare a nutrire i nostri rapporti di amore e serenità, iniziando da chi ci sta accanto.

sospetto

Se vuoi ricevere la notifica quando pubblico un nuovo articolo, inserisci la tua email nello spazio qui sotto.

CONDIVIDILO SE TI È PIACIUTO
3 mesi ago

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *