Manuel Bortuzzo

Un pensiero al giorno ☕ – 08/02/2021

UN MODO DIVERSO DI VEDERE LE COSE

Sapete chi è Manuel Bortuzzo, vero?

Per chi non lo conoscesse, è quella giovane promessa del nuoto italiano, ora ventenne, che la notte del 2 febbraio 2019 fu vittima di un terribile incidente: una o due pallottole vaganti sparate da due coetanei in sella a un motorino colpirono per errore la schiena del povero Manuel che da allora è costretto sulla sedia a rotelle.

Lui è un chiaro esempio di come la vita sia davvero fatta di alti e bassi. Un attimo prima ti senti invincibile e un attimo dopo ti ritrovi schiacciato da qualcosa che non avevi previsto.

Manuel desiderava andare alle olimpiadi, puntava in alto ma purtroppo per una fatalità è stato costretto a rinunciare al suo sogno.

Mi ha colpito molto il modo in cui ha accolto la sua nuova condizione di vita: anziché piangersi addosso o puntare il dito contro i colpevoli (che sarebbe stato anche plausibile), non ha perso il sorriso e ha cercato fin da subito di capire che alternative per il futuro poteva offrirgli quella sventura. Ha continuato a fare la vita di prima anche se in maniera diversa. Oltre al sogno sportivo, ha dovuto rinunciare alla passione della moto ma è stato felice di sapere che può comunque guidare la macchina. Si è dedicato fin da subito a diverse attività e progetti che prima ignorava o che aveva accantonato, come la recitazione.

Manuel non potrà essere un campione di nuoto, ma dopo quella notte è diventato indubbiamente un campione di consapevolezza ed umanità e attraverso queste semplici parole che seguono ha lanciato al suo paese e al mondo intero un messaggio che è un piccolo manifesto di grande consapevolezza e presa di coscienza, soprattutto se pensiamo che a pronunciarle è un ragazzo di appena vent’anni a cui è stato strappato un sogno:

“Non conta il risultato che raggiungi, ma il percorso di vita che stai facendo. Con il mio esempio spero di far comprendere che si può vincere anche la sorte avversa e che se non si può fare una cosa, se ne possono fare altre centomila.”

Il suo modo di vedere le cose ci insegna che non siamo noi a decidere COSA ci riserva la vita, ma in compenso abbiamo il potere di decidere COME guardare ogni cosa.

Manuel Bortuzzo

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11 mesi ago

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